cronaca di Roma tempo libero — 10 febbraio 2012
E il Carnevale Romano sfida la neve

Confermata l’inaugurazione per sabato della manifestazione in piazza del Popolo. Posticipata la sfilata in via del Corso. Ma i residenti del centro protestano

Nonostante il gran freddo in arrivo, il Carnevale Romano si farà eccome. Lo assicura il Comitato organizzatore che risponde alle accuse dei residenti del centro – “le ruspe che invece di togliere il ghiaccio in piazza del Popolo allestiscono un maneggio” – e conferma l’inaugurazione della manifestazione fissata per sabato. Neve permettendo – e con scuole e uffici pubblici chiusi – nel pomeriggio si esibiranno sbandieratori e artisti di strada.

SFILATA POSTICIPATA – Per ora, invece, è stata posticipata a sabato 18 alle ore 15 la grande sfilata rinascimentale su via del Corso. Eventuali nuove variazioni o rinvii del programma (che va avanti fino al 21 febbraio), sulla base delle indicazioni della Protezione civile di Roma, saranno indicati sul sito www.carnevale.roma.it

ALLESTIMENTO ELEGANTE – Il Coordinamento residenti Centro Storico ha protestato contro la costruzione di un vero e proprio maneggio con tanto di gradinate per il pubblico. «Usano le poche ruspe a disposizione per arene e altre strutture che snaturano la piazza, invece di pulire i marciapiedi. E con la nuova neve in arrivo, chi mai parteciperà agli eventi?», si chiedono gli abitanti. I promotori del Carnevale Romano, però, non ci stanno. «Il Carnevale Romano è considerato il maggiore evento equestre d’Europa per numero di spettatori: oltre 600 mila lo scorso anno – spiegano – L’allestimento del villaggio del Carnevale in piazza del Popolo è stato fatto in accordo con la Sovraintendenza capitolina e le Soprintendenze statali, le quali hanno autorizzato un allestimento scenografico elegante, filologico e che si armonizza con il disegno della piazza realizzata dal Valadier» assicurano.

EVENTI IN PERIFERIA – I residenti hanno protestato anche contro la «concentrazione degli eventi nelle zone più turistiche (oltre a piazza del Popolo, anche piazza Navona, i Musei Capitolini e altre gallerie de centro), mentre in periferia non si organizza più nulla». «Il palinsesto – ribatte il Comitato promotore del Carnevale Romano – prevede iniziative in tutta la città, dal centro alla periferia. Si ricorda, la decima edizione del “Gran Carnevale Romano” su via Tiburtina, tra via Cave di Pietralata e Via Casal Bruciato, che vedrà la partecipazione dalla maschera ufficiale di Tiburtello con Rugantino, Meo Patacca, Gaetanuccio, il dottor Gambalunga, Cassandrino, Don Pasquale, i Pulcinelli Romani, la Zingara romana e la corsa dei Barberi».

CORTEO – Evento clou della rassegna la rievocazione storica rimandata al 18 febbraio. Alla sfilata rinascimentale prenderanno parte oltre cento cavalli, carrozze, figuranti in costume, attori della commedia dell’arte, artisti equestri e gruppi storici. Parteciperanno inoltre la fanfara a cavallo dell’VIII Reggimento dei Lancieri di Montebello, il IV Reggimento Carabinieri a cavallo, la Polizia di Stato a cavallo e il Corpo Forestale dello Stato, oltre a rappresentanze buttere del Lazio.

CAVALLI E ATTORI -Anche quest’anno il cuore della manifestazione è rappresentato dall’arte equestre, in omaggio alla tradizione del Carnevale rinascimentale il cui evento principale era la rinomata corsa dei cavalli barberi su Via del Corso, che ispirò per secoli le arti di grandi scrittori, pittori e artisti oltre ad attrarre a Roma la nobiltà di tutta Europa. Tanti gli appuntamenti anche con gli artisti di strada e i gruppi storici del Lazio: tutti i pomeriggi dalle 15.30 alle 18.30 si esibiranno nelle aree di piazza del Popolo, piazza Navona, piazza di Spagna, via del Corso, Castel Sant’Angelo, con attività di animazione e spettacoli dal vivo. Quest’anno poi, il Carnevale Romano rilancia la grande tradizione italiana della “commedia dell’arte”, patrimonio storico, artistico e culturale da oltre 500 anni. Dal 12 al 21 febbraio a piazza Navona lo spettacolo “Gli innamorati immaginari”, coproduzione con il Teatro di Roma diretta da Leonardo Petrillo, frutto di un laboratorio teatrale di alta formazione che ha selezionato – tra oltre 500 giovani under 35 provenienti da tutta Italia – un gruppo di eccellenza di 16 attori.

da roma.corriere.it

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