SOFIA SALUTA ROMA
Si torna a parlare di creatività bulgara: spettacoli, moda e cinema per costruire un dialogo
Roma, 22- 24 luglio
22 luglio
Giardini di Castel Sant’Angelo, ore 21.30
23 luglio
Giardini di Castel Sant’Angelo, ore 21.30
Mondo Fitness, Parco di Tor di Quinto, ore 22.00
24 luglio
Giardini di Castel Sant’Angelo, ore 21.30
Un appuntamento per conoscere un popolo poliedrico animato da una creatività e da una voglia di vivere dirompenti: dal 22 al 24 luglio prossimi la terza edizione di SOFIA SALUTA ROMA si sdoppia fra "Letture d'estate. lungo il fiume e tra gli alberi" a Castel Sant’Angelo e Mondo Fitness presso il Parco di Via Tor di Quinto: una rassegna di cultura e spettacolo bulgari ideata ed organizzata dall’Istituto Bulgaro di Cultura a Roma e dall'Associazione Culturale Italo-Bulgara "La Fenice" con il Sostegno del Comune di Sofia con l'obiettivo di far conoscere al pubblico italiano la creatività di un Paese spesso ignota. Un rapporto culturale ed economico ratificato di recente da un importante protocollod’intesa espressamente voluto dai Sindaci di Sofia e di Roma. Fra i protagonisti della rassegna
Si apre quindi il 22 luglio (Castel Sant’Angelo, ore 21.15) con i WLADIGHEROFF BROTHERS AND BAND: dopo il successo del 13 marzo scorso alla Casa del Jazz, il trio Wladigheroff torna nella Capitale accompagnato dallo splendido violoncello di Linda Mancheva. Ancora una volta una serata di musica per raccontare uno dei capitoli di maggior rilievo della musica bulgara, quello firmato da Pancio Wladigeroff. Protagonisti i tre nipoti di questo che è uno degli autori che hanno delineato la grande musica bulgara del ‘900. Che suonano la poesia e la passione del jazz, un linguaggio che ha saputo riportare le tradizioni più lontane ai nostri giorni. E riproporle al grande pubblico. Ricodiamo che Alexander e Kostantin Wladigherov saranno rispettivamente alla tromba e al pianoforte e clarinetto. E la bella e brava Ekaterina Wladigherova anche lei al pianoforte: due fratelli gemelli e la sorella, musicisti brillantissimi da anni itineranti fra Bulgaria, Austria, Germania e Polonia, figli d’arte da generazioni, musicisti colti e raffinati.
La sera del 23 si sdoppierà fra Castel Snt’Anelo e il Parco di Tor di Quinto.
In programma, infatti, presso i Giardini di Castel Sant’Angelo, moda, danza e cinema. La serata si apre con un’esposizione e sfilata di bigiotteria. A firmarla creativi come Monika Naydenova, Miroslav Milev, Milka Alexandrova /Buci. A presentare questi lavori sarà Raliza Kavaljieva, ballerina nonchè direttrice della Scuola di danza “Stelle dell’Est” supportata da allievi e ballerini della sua Scuola. A seguire la proieione di Faccia a faccia con Agrippina, il documentario scritto da Nayo Tizin nel quale il direttore d'orchestra René Jacobs, vincitore del premio Grammi, il designer Christian Lacroix, il regista francese Vincent Boussard ed il soprano Alexandrina Pendatchanska, riflettono sul dramma della Agrippina di Händel e trasformano la ricerca delle risposte sui problemi del potere in una oasi dei sensi. Fin dove può arrivare una madre ossessionata dal desiderio di potere? Ci sono mezzi non accettati nel mondo politico? Come si fa a manipolare la gente? Il fine giustifica i mezzi? Nayo Tizin ci guida nella musica di Händel attraverso le sale della Staatsoper Unter den Linden a Berlino, scopre i busti di marmo dei protagonisti principali nelle sale del Louvre ed accetta la scommessa di mettersi faccia a faccia con Agrippina.
Mentre presso Mondo Fitness al Parco di Tor di Quinto alle 22.00 sarà protagonista la musica di ELITZA TODOROVA e STOYAN YANKOULOV: voce e percussioni per una serata fra disco e jazz.Si torna a Castel Sant’Angelo (ore 21.30) il 24 e si chiude con I RAGAZZI PRODIGIO DI SOFIA.
Esiste una prodigiosa Fondazione, la Madonna di Vitocha, a Sofia che combatte da anni per fornire il giusto appoggio ai ragazzi bulgari di talento. Raccoglie fondi, ovviamente, e sostiene i giovani che hanno numeri nella formazine e nello sviluppo. Ma li accompagna anche nel loro debutto. Castel Sant’Angelo sarà scenario di alcune delle proposte più curiosi e interessanti. Dai dipinti ed oggetti dei più piccoli, i ragazzi delle elementari e delle medie provenienti dalle Scuole d’Arte. Alle realizzazioni dei più grandi, gli studenti dell’Accademia presentati in un film video sui lavori più recenti. Agli abiti prodotti dagli studenti del Liceo di Arte applicata.Madrina della serata Rada Velinova. Fra i protagonisti della seata il duetto Rokadka: vincitore d’innumerevoli premi ai festival nazionali ed internazionali, è formato dalla giovanissima voce di Georgia Raykova e da Martin Vladimirov alla ribeca, uno strumento musicale ad arco molto simile al mandolino. Entrambi indossano vestiti tradizionali ed eseguono musica folklorica bulgara. Che, lo possaimo immaginare dalta la collocazione strategica di questo popolo, ha i colori più variegati.La serata si chiude all’insegna del buon vino: i due giovani musicisti scendono fra il pubblico a regalare piccole giare di coccio e si apre la degustazione.Si chiude con la proiezione di Assen Peikov – Il bulgaro a Roma di Mariya Trayanova: un documentario attorno ad Assen Peikov, scultore bulgaro approdato in Italia nel 1938, ma soprattutto l’artista che ha firmato il Leonardo Da Vinci che campeggia maestoso all’Aereporto di Fiumicino: una statua che oramai fa parte della nostra memoria visiva, malgrado forse non la vediamo nemmeno, rapiti e travolti dal nostro entrare ed uscire, dal nostro correre lungo la nostra strada e i nostri viaggi. A lui si deve anche la Minerva dell’Università di Bari.
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