
Questa sera sono sola con me stessa,
dunque in pessima compagnia
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Roma la città dove sopravvivere è un privilegio
per molti, ma non per tutti

Una poi cosa dovrebbe pensare quando nel giro di poche ore:
1) Un tassinaro psicopatico, credendo di essere a Monte Carlo, prende una curva del centro storico a 90 rovesciando, grazie ad un coreografico effetto domino, una decina di motorini regolarmente parcheggiati (e guarda caso il tuo era lì); se ne va indisturbato e, una volta rintracciato grazie alla targa, prima nega categoricamente poi, sotto minaccia di denuncia ai vigili, ammette e chiede scusa; poi sparisce, viene nuovamente rintracciato tramite la sua cooperativa ma lui ri-nega ogni addebito, tuttavia alla fine ritratta e ri-chiede scusa. A tutt’oggi siamo ancora senza i dati della sua assicurazione e io ancora a piedi, il vecchio catorcio non ha retto di fronte a tanta confusione e faccia tosta.
2) Arriva la temutissima riunione di condominio e i tuoi vicini sono simpatici come un herpes labiale: subdoli, recidivi, ripugnanti. Dopo 3 ore di inutili beghe sulla manutenzione del citofono, viene fuori che l’appartamento nel quale vivi da anni, e pagherai ancora per secoli, poggia su delle fondamenta circondate da un fossato, tipo castello medievale e, un bel giorno, il condominio tutto potrebbe cominciare a sprofondare… ci sentiremo un po’ come a Venezia insomma.
3) La mattina dopo ti alzi, stordita dal fracasso del nubifragio che si è abbattuto nottetempo sulla maitantoadoratanonostantetutto città e ancora non ha smesso di piovere. Rassegnata faicolazionetilavitivesti e scendi in strada ma, dove avevate parcheggiato l’altro motorino, quello nuovo, ora c’è un vuoto, il deserto, il nulla. Rimani imbambolata per un tempo che sembra lunghissimo e dentro di te il terribile dubbio si trasforma in realtà: ci hanno rubato il secondo, e ultimo, motorino. Preso di peso e caricato al buio e sotto la bufera, portato via da qui… lontano... per sempre… almeno sia venuta loro una polmonite o gli sia venuta fuori un’ernia… o come dice Alex...
4) Affranta, dopo aver fatto denuncia, prendi il bus per andare a lavorare e non lo devi neanche aspettare 40 minuti come di solito accade: tu arrivi, lui passa... Però poi una volta in ufficio, nonostante tu abbia disattivato l’allarme, la sirena comincia a ululare a centomiladecibel e lo farà per i successivi 30 minuti durante i quali tu, oramai in lacrime e prossima al collasso, al telefono cor tennico dell’antifurto, smonterai la centralina distruggerai fusibili trancerai cavi in una trance quasi autistica…
Olanda, un rene al vincitore del reality. La tv BNN lancia
"Il grande donatore-show" programma Endemol:
Una malata terminale deciderà a chi dare il suo organo
AMSTERDAM (Olanda) - Migliaia di persone in attesa di un trapianto renale? Endemol (la casa di produzione famosa soprattutto per il suo "Grande Fratello") e una tv olandese regalano un rene. Succederà nel corso del "De Grote Donorshow" ("Il grande donatore-show") il prossimo venerdì (1 giugno): «La 37enne Lisa dovrà decidere a chi dei tre candidati dare il suo organo», ha comunicato sabato mattina l'emittente BNN.
In pratica, il pubblico da casa indicherà alla malata terminale quale candidato potrà beneficiare del suo rene.
È l'ultima frontiera del reality?

Estepona open 2007
Eccomi di ritorno da quella che si preannunciava una settimana all'insegna della noia e che invece rimarrà negli annali.
In 150, aggravati pour le tennis, sparpagliati nella versione andalusa dell'Overlook Hotel, sferzati da vento e pioggia per 7giorni7, ci siamo divertiti e voluti bbene dal primo istante, come raramente capita.

La Costa del Sol fa cagher e son pure troppo buona: una colata di cemento sparsa senza criterio e senso estetico per decinaia di kilometri di costa, casermoni a picco sul mare e centri commerciali in ogni dove ci han costretti a non superare mai i confini del nostro altrettanto orribile albergo. Una sola volta ci siamo avventurati con due bici su una statale pericolosissima in direzione Marbella, ma la pioggia ci ha quasi subito costretti a rifugiarci da McDonald's ... l'unico pranzo leggero della settimana!
La cucina infatti TERRIFICANTE: tutto e sottolineo tutto annegato in burro panna e salse al colesterolo per venire incontro ai discutibili gusti degli anziani frequentatori inglesi e/o tedeschi. Orde di babbioni e carampane ustionati dallo sporadico sole infatti si aggiravano per i viali dell'albergo, trascinando stancamente le sacche da golf mentre noialtri sparlavamo dei presunti VIPS che ci hanno onorati con la loro presenza... gente del calibro di Susanna Messaggio e Silvie Lubamba eh mica cotiche!
Noialtri normali svaccati al bar, tra una lezione e l'altra con grandi quali Omar Camporese e Raffaella Reggi , abbiam passato pomeriggi a bere Campari e Polase o Negrase (Negroni sbagliato con Polase) in compagnia di Ale e un branco di milanesi rintronati che in un primo momento ho schifato ma che poi, una birra dopo l'altra, mi sono persino piaciuti...
Ho Letto
Le ricette di Nonna Papera
Kitchen Confidential di Anthony Bourdain
Le ricette immorali di Manuel Vazquez Montalban
Benedetta Patata di Salvatore Marchese
Ho Visto
Big Night
La grande abbuffata
Mangiare, bere, uomo, donna
Il pranzo di Babette
Come l'acqua per il cioccolato
Donna Flor e i suoi due mariti
Ascolto
quelle dei Subsonica TUTTE
ma anche Erykah Badu
e altri che non ricordo
mangia e fai ciò che vuoi
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